Autore: Gilberto Colombo

Laureato in lingue, insegno francese nella scuola secondaria di primo grado. Ho esperienze lavorative internazionali e mi appassiona il mondo della scuola.

Sono più di un milione gli insegnanti inseriti nelle graduatorie per le supplenze in quelle d’Istituto: tutti si aspettano di potere aggiornare i propri punteggi” la prossima estate, “anche eventualmente per cambiare la provincia dove insegnare il prossimo anno. I sindacati ribadiscono all’amministrazione la necessità di garantire questo aggiornamento delle graduatorie nei tempi stabiliti dalla legge senza rinvii al 2023, come si è ipotizzato nei giorni scorsi. “Sarà anche molto importante – ha spiegato Pacifico – poi andare ad utilizzare queste graduatorie anche per reclutare e immettere in ruolo insegnanti, quindi per sconfiggere la precarietà e la supplentite” utilizzando la…

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È a un passo dall’ufficialità la conferma dell’ordinanza che apre le Graduatorie provinciali per le supplenze nel 2022, così evitando il danno immane che porterebbe un eventuale posticipo al 2023: lo strumento normativo per permettere l’aggiornamento e i nuovi inserimenti nel corso della prossima estate sarebbe cosa fatta. Lo strumento potrebbe essere quello del decreto Milleproroghe, dice oggi anche la stampa specialistica, ma non si esclude che il ministero dell’Istruzione possa trovare la modalità anche attraverso altre vie. Quello che è cambiato è l’atteggiamento: adesso anche a viale Trastevere si sono convinti che le Gps vanno riaperte subito. Anche i…

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Dall’esperienza d’Oltralpe allo scenario italiano: mercoledì 9 febbraio assemblea nazionale unitaria con i sindacati francesi Roma, 7 febbario 2022 – Mobilità del personale, protocolli sulla sicurezza, carenze di organico e classi sovraffollate, tempo scuola, reclutamento, rinnovo del Ccnl, PNRR. Questi i temi che verranno discussi mercoledì 9 febbraio, dalle ore 16.30 alle ore 18.30, nell’assemblea nazionale unitaria indetta da FLC Cgil, Uil Scuola Rua, Snals Confsal e Gilda Unams e che sarà trasmessa in streaming sui canali social e sui siti dei sindacati promotori. A rendere particolarmente importante l’iniziativa, il gemellaggio con i sindacati francesi SNES-FSU, UNSA Education e SNUipp-FSU, protagonisti del grande…

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Con il comma 5 dell’articolo 25 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 i docenti collaboratori del dirigente scolastico hanno assunto una loro identità e, nel corso di questi 20 anni di autonomia scolastica, hanno indiscutibilmente consolidato l’importanza della loro presenza nella scuola, senza però avere ancora oggi un inquadramento contrattuale: restano abitanti sospesi della terra di mezzo impegnati quotidianamente in un diversamente indaffarato lavoro docente. Il Patto per l’innovazione del lavoro pubblico e la coesione sociale sottoscritto lo scorso mese di marzo ha evidenziato la necessità di avviare una nuova stagione di relazioni sindacali e di portare a…

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L’Italia vanta il record di docenti precari, ma anche delle mancate assunzioni tra gli insegnanti, con 219mila assunzioni “bruciate” in cinque anni: la politica ha fatto finta di nulla per anni, ma forse il vento sta cambiando se anche alcuni deputati del Partito Democratico chiedono oggi di cambiare il reclutamento dei docenti, proponendo il doppio canale per tutelare anche i precari con 36 mesi di servizio. I parlamentari Pd Francesco Verducci e Matteo Orfini hanno infatti presentato, scrive oggi la stampa specializzata, un disegno di legge che modifichi il sistema di reclutamento dei docenti con un nuovo “percorso che leghi insieme reclutamento,…

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Le notizie che ci vengono dalle scuole non sono affatto tranquillizzanti. Il 15 % degli alunni e il 20% del personale assenti – dati che raccogliamo empiricamente con i nostri contatti sui posti di lavoro – parlano di una realtà che difficilmente può dirsi di normalità. E non crediamo sia giusto minimizzare facendo operazioni valutative di relativizzazione – la scuola è l’unica realtà che chiuderebbe, gli assenti sono nella norma, non si è raggiunto il picco ecc. – perché poi i fatti vanno in tutt’altra direzione: i comuni e le regioni si muovono in ordine sparso e vanno per la…

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Siamo seri, almeno con i minori che non possono neanche scegliere – afferma il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi, in risposta all’ipotesi ventilata in questi giorni di lasciare in DaD gli studenti non vaccinati. Nulla è stato fatto in termini di strategie di interventi strutturali: niente distanziamento, niente dispositivi per controllo dell’aria nelle classi che restano super affollate, niente presidi sanitari, niente tracciamento. Solo narrazioni e strumenti burocratici e ‘politici’. Il solo affacciarsi dell’ipotesi di mettere in Dad gli studenti non vaccinati crea indignazione e rifiuto. Una tattica usata spesso nei confronti dei cittadini messi nella condizione di…

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Dal tribunale del Lavoro di Bologna è giunta una sentenza che la dice lunga sui rischi a cui sono esposti i docenti: il ministero dell’Istruzione è stato condannato al risarcimento di un danno da 930.258 euro per la morte nel 2017 di una docente, colpita di mesotelioma per esposizione ad amianto nella scuola in cui lavorava. “Quanto accaduto dimostra quanto i docenti siano esposti a gravi rischi: allo stress da lavoro, che sfocia in alto numero nel burnout e in patologie tumorali, vanno aggiunti i casi di esposizione a sostanze tossiche, come l’amianto, ancora presente in migliaia di plessi, che…

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Donne e ragazze, una componente presente in alto numero nella scuola: sono le vittime più appetibili di chi compie atti di prepotenza e violenza nei confronti del personale scolastico. Il dato è stato comunicato oggi durante il webinar “Multisectoral social dialogue project: the role of social partners in preventing third-party violence and harassment at work”, al quale hanno partecipato diversi sindacalisti europei, membri della Commissione Europea ed esperti del settore. Durante l’incontro, moderato da Nadja Salson, funzionario dell’Epsu, è stato esemplare l’intervento di Mathias Wounters, ricercatore della Leuven University (Belgio): “il problema – ha detto – rimane purtroppo serio, arduo…

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A pochi giorni dall’approvazione della Legge di Bilancio, torna a prendere la scena il problema dei pensionamenti: lunedì 20 dicembre si svolgerà un incontro tra rappresentanti del Governo Draghi e le parti sociali, durante il quale si discuterà del post “Quota 100”, della prossima riforma delle pensioni che potrebbe portare maggiore flessibilità in uscita. Secondo la stampa specializzata “dal 2023 è probabile che l’uscita sia concessa a 62 anni ma con meno soldi sull’assegno che sarà calcolato interamente con il sistema contributivo”. La viceministra all’economia Maria Cecilia Guerra si dichiara soddisfatta dell’apertura nei confronti dei sindacati e afferma che il…

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