Autore: Salvo Vinciguerra

Docente di ruolo specializzato sulle attività di sostegno didattico per gli alunni con disabilità. Da sempre appassionato di informatica, scrive per Scuola Blog e ne cura l'immagine e il core.

Ridare autorevolezza e rispetto alla figura dell’insegnante, di pari passo con il merito. È questo uno degli obiettivi prefissati dal ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che punta forte sul rilancio della docenza, anche attraverso la creazione di un gruppo di lavoro nominato “Autorevolezza e Rispetto” con l’obiettivo di mettere in campo strategie per ridare centralità al ruolo del docente. Il ministro, in queste ore ha detto di pensare alla figura di un docente tutor, consigliere delle famiglie, che sia formato e pagato di più, “che non lavori in ordine gerarchico. Il docente tutor in un team si prende carico…

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I 5 miliardi di fondi pubblici sbloccati con l’ipotesi di contratto sottoscritta venerdì scorso all’Aran per il triennio precedente, 2019/2021, porterà ai dipendenti della scuola fino a 110 euro di aumento e a 2.500 euro di arretrati: sicuramente meno dei lavoratori statali del settore sanitario, che beneficeranno della stessa percentuale di incrementi ma partendo da stipendi mediamente maggiori si vedranno accreditati entro Natale cifre ben più alte. La carta stampata oggi accosta l’operazione a una “quattordicesima”. Il Sole 24 Ore ha calcolato che un dipendente comunale che questo mese riceverà in busta paga “un lordo mensile di 1.700 euro, a…

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Tra il personale dell’Istruzione che beneficerà dell’ipotesi di contratto per Istruzione, Università e Ricerca, sottoscritto venerdì scorso all’Aran, figurano anche i lavoratori dell’Afam. “Prima di Natale prossimo, dopo la firma del contratto collettivo nazionale 2019/21 definitivo, prevista per fine novembre, arriveranno, oltre agli aumenti mensili, anche gli arretrati per il personale che opera nell’Alta formazione artistica e musicale, appunto nell’Afam: a loro andranno dai 1.700 euro ai 4.200 euro, dipende se coadiutore, collaboratore o direttore. La somma degli arretrati degli ultimi 4 anni dipenderà dal profilo professionale e dalla fascia stipendiale dove si è collocati”. LA TABELLA DI TUTTI GLI…

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Giuseppe Valditara è il 45° ministro dell’istruzione, comprendendo nell’elenco anche i ministri che guidarono il MIUR (con l’accorpamento di istruzione, università e ricerca) e tenendo conto che due di loro (Segni e Misasi) ebbero l’incarico due volte. Il primo augurio da rivolgere al nuovo ministro è dunque quello di poter rimanere in carica un po’ più dei 20 mesi che rappresentano la durata media di un mandato ministeriale a viale Trastevere. Il secondo, più che un augurio è un auspicio: che sia possibile, nel quadro di un riconosciuto valore del dialogo sociale e delle relazioni sindacali, sviluppare un proficuo confronto…

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Si è svolto oggi l’incontro tra ministero dell’Istruzione e sindacati rappresentativi per l’informazione successiva alle immissioni in ruolo degli insegnanti nell’anno scolastico corrente 2022/2023: malgrado i concorsi e i cambiamenti voluti dal Governo uscente, rimane altissima la percentuale di cattedre non assegnate rispetto a quelle autorizzate dal ministero dell’Economia. I numeri forniti da Viale Trastevere, quindi, confermano la necessità di un cambio di passo immediato se si vuole risolvere davvero la piaga del precariato. Per il personale docente sono state effettuate poco meno di 27mila immissioni in ruolo, cui si devono sommare circa 13mila contratti a tempo determinato da trasformare…

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Sono state davvero tante le segnalazioni di errori in occasione delle procedure di conferimento delle supplenze dalle graduatorie provinciali. Il loro affidamento al sistema informatico, anziché garantire rapidità, regolarità e trasparenza delle operazioni, ha prodotto soprattutto confusione e rischi di contenzioso. Una situazione su cui la CISL Scuola ha immediatamente sollecitato il Ministero a intervenire, ottenendo l’attivazione di un tavolo di confronto per una verifica sulle modalità di gestione delle nomine, procedura fondamentale per il regolare avvio dell’anno scolastico. Siamo in attesa che l’Amministrazione disponga la convocazione del tavolo, che la CISL Scuola ritiene debba avere carattere permanente, per un…

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L’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia Ufficio IV – Personale della scuola – Affari legali Dirigente con una nota del 23 agosto 2021 precisa la non valutabilità del servizio prestato presso Enti di formazione Professionale relativamente alle Graduatorie III fascia personale ATA. SCARICA QUI LA NOTA Lo stesso USR Sicilia comunica la nota ai Dirigenti Scolastici che avevano segnalato la questione del servizio prestato presso di Enti di formazione professionale nella III fascia. Nulla invece Si segnala che l’art.1 c. 4 del succitato D.M. prevede unicamente l’equiparazione del servizio “prestato nelle scuole statali con rapporto di impiego con gli Enti Locali…

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Venerdì 23 settembre, la scuola, l’università, la ricerca, l’afam e la formazione professionale scenderanno di nuovo in piazza per il clima, contro la guerra e la crisi sociale, in occasione dello Sciopero Globale per il Clima #PeopleNotProfit lanciato da Fridays For Future. Il drammatico contesto internazionale, la guerra in Ucraina, l’inflazione, i nuovi rischi di recessione, un’estate che ha reso evidente come il surriscaldamento globale devasti ambiente e condizioni sociali ed economiche: tutto questo rende sempre più urgente costruire un diverso modello di sviluppo, ecologicamente e socialmente sostenibile. Alle minacce di nuovi conflitti mondiali, ai rischi nucleari determinati dalla guerra…

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Il “docente esperto” da formare in nove anni e pagare tra dieci anni sarebbe stato chiesto dalla Commissione Europea: l’impulso alla norma, approvata senza alcuna anticipazione nel decreto legge Aiuti bis, sembra che sia stata introdotta poiché la riforma sulla formazione degli insegnanti prevista dal Governo Draghi avrebbe scontentato i tecnici europei che hanno fatto dunque pervenire all’Italia dei rilievi sugli aspetti più controversi del provvedimento. “Ecco, dunque, spiegata l’iniziativa governativa e l’inserimento, a sorpresa, nel decreto Aiuti bis: l’aumento stipendiale non è più una tantum, ma diventa permanente, anche se dal 2032”. La verità è che si sta cercando…

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